Comprare o vendere un e-commerce: valore, multipli e verifiche

Un e-commerce vale per margini, costi di acquisizione e ricorrenza degli ordini. Il dominio e il brand contano, ma la redditività reale dopo marketing e logistica è ciò che decide il prezzo.


Cosa determina il prezzo

  • Margine lordo reale, al netto di pubblicità e logistica
  • Costo di acquisizione cliente e tasso di riacquisto
  • Base clienti e lista contatti utilizzabile
  • Dominio, brand e posizionamento organico

Controlli per chi compra

  • Storico ordini e fonti di traffico reali
  • Proprietà di dominio, dati e account pubblicitari
  • Contratti con fornitori e corrieri
  • Gestione del magazzino e dei resi

Categorie collegate

Startup e attività digitali · Agenzie web · Aziende manifatturiere






Domande frequenti

Quanto vale un e-commerce?

Si parte da un multiplo dell’EBITDA o del margine lordo, poi si corregge per dipendenza dalla pubblicità e concentrazione del fatturato. Un negozio che vende solo con ads vale meno di uno con traffico organico.

Come si trasferiscono dominio e dati?

Con un passaggio ordinato: dominio, piattaforma, liste e account vanno intestati correttamente. Lo strutturiamo nella cessione, con verifica dei vincoli delle piattaforme.

Un e-commerce in perdita si vende?

Sì, se ha asset che valgono: dominio, dati, recensioni, posizionamento. Il prezzo però riflette la redditività, non il fatturato.


Scopri quanto vale, gratis →

Contenuto divulgativo, non costituisce consulenza legale o fiscale.

Aggiornato il